Bio

Biografia

Bio TimeLine

KUTURI | Independent Artist
1960
Nasce Kuturi

Salvatore Cuturi (Napoli 9 settembre 1960), conosciuto nell’ambito artistico come KUTURI è un artista italiano indipendente. Si forma tra Napoli e Milano stabilendosi definitivamente nella città meneghina nel 1990.

1980
Formazione Giovanile

Da giovane nel periodo partenopeo, si accosta agli studi di architettura, dopo aver conseguito il diploma di maturità, ma sceglie poi di dedicarsi definitivamente al suo percorso artistico lavorando, in contemporanea, nella bottega del padre artigiano acquisendo con maestria la lavorazione della foglia oro. Con la pittura raggiunge da subito un ottimo livello figurativo iperrealista utilizzando oli e acrilici.

Area Artistica

Frequenta gli ambiti degli artisti napoletani che si rifanno al gallerista Lucio Amelio, andando in contatto con personaggi del calibro di Andy WARHOL e Joseph BEUYS, senza però mai fare gruppo essendo un animo da sempre irrequieto e indipendente.

1990
Trasferimento a Milano

Alla fine degli anni ottanta dopo approfonditi studi sul Caravaggio, diventandone profondo conoscitore, e tre anni di studi biblici vive una profonda crisi personale. Data cruciale per la vita e l’arte di KUTURI, fu quella del 19 luglio 1990, dalla quale a circa trent’anni, dando ascolto a suo Padre e affrontando drammatiche vicissitudini, si trasferisce a Milano dove ora vive e produce.

2000
Con Arman la Svolta Artistica

All’alba del terzo millennio, dopo aver conosciuto a Parigi Armand Pierre Fernandez, conosciuto artisticamente come ARMAN colonna portante del Nouveau Réalisme, ci sarà una svolta nella produzione artistica di KUTURI.

2006
Nasce ARTEZARA Milano

Da sempre riottoso al sistema galleristico, nel 2006 fonda a Milano nel quartiere Isola, ARTEZARA Milano insieme di atelier e galleria, dove produce e commercializza i suoi lavori in modo indipendente.

2014
Icone per EMERGENCY

Prima esposizione di ICONE su carta in ARTEZARA Milano per EMERGENCY

Le Icone Sacre Ossidate

Il suo continuo sperimentare, la ricerca affannosa e lo spasmodico studio della materia lo conducono attraverso accumulazioni, istallazioni e stile informale alla sua maggiore espressione LE ICONE SACRE OSSIDATE.

Espressione che KUTURI sente sua sotto ogni aspetto, emotivo ed espressivo, ogni piega dell’animo è trasferita nell’opera; la tavola occupa il posto della tela, la reazione chimica, il posto dei colori.                        

Il termine icona deriva dal greco eikon, che può essere tradotto con immagine e nel campo dell’arte religiosa identifica una raffigurazione sacra dipinta su tavola. L’eikon di KUTURI non è più un’immagine figurativa ma è rappresentazione concettuale dell’Eterno che l’artista traduce in pura emozione.

2015
EIKON - Icone Sacre Ossidate [Galleria Vittorio Emanuele II° (Milano)]

Con una esposizione durata quindici giorni, Kuturi presenta nella più antica libreria d'Italia, "EIKON" Icone Sacre Ossidate. Le prime 15 icone concettuali che danno via al Minimalismo Spirituale.

EIKON 2 - Icone Sacre Ossidate

Nello stesso anno in Fabrica di Lampadine (spazio multidisciplinare Milanese) l'evento "EIKON ossidazione due", sei icone fanno da base ad una performance musicale insieme al gruppo LIMINA nello spettacolo "LUMEN La Soglia"

2016
Aurum 79 - Libreria Claudiana Milano

Sotto l'egida del Centro Culturale Protestante di Milano, nella sala espositiva della casa editrice Claudiana, presenta: Aurum 79, tredici Icone che si collocano fra tradizione, riforma e misticismo.

Lectio Magistralis - Accademia di Belle Arti Milano

Nello stesso anno, KUTURI viene invitato dal direttore della scuola di progettazione artistica per l’impresa nell’Accademia di Brera, prof. Antonello Pelliccia, per una LECTIO MAGISTRALIS sul lavoro di ossidazione e corrosione della foglia oro, ritenuto unico nel suo genere.

2017
OXIDIUM - Palazzo delle Arti Napoli

Nel luglio del 2017, una grande mostra al P.A.N. Palazzo delle Arti di Napoli sotto il patrocinio del Comune e la curatela del prof. Andrea del Guercio, direttore della sezione Arte Sacra contemporanea dell’Accademia di Brera, consacra pubblicamente l’artista.  

In quest’evento KUTURI presenta 21 icone, 3 sculture, una pala d’altare e 2 installazioni. Di questa esposizione, viene prodotto un catalogo nel quale prestigiose firme della cultura italiana si prestano all’analisi del lavoro di KUTURI (ne cito solo alcuni) come, il Teologo Valdese Paolo Ricca dell’Università di Roma, l’antropologo prof. Riccardo Notte docente Accademico a Milano e Napoli, il Teologo cattolico prof. Marco Scarpa docente della Ca Foscari di Venezia.

Icona al Comune di Napoli

L’evento ha una risonanza mediatica ed una affluenza di visitatori tale che al termine dell’esposizione KUTURI viene invitato a Palazzo San Giacomo dal Sindaco De Magistris per le congratulazioni.

2018
Magnificat - Studio Piero Manzoni

Con la curatela del prof. Carlo Franza (critico d’arte e giornalista) una nuova esposizione. L’artista questa volta oltre alle icone ossidate, presenta 4 sculture esponendole nello storico studio Manzoni in Via dei Fiori Chiari a Brera

Di seguito ritira a Firenze, il premio internazionale della giuria FLORENCE SEVEN STARS.

Opera in Vaticano

Ancora nel 2018, per il suo lavoro ecumenico, sostenuto dal critico prof. Carlo Franza, la sua scultura IPERCUBO entra a far parte della collezione arte contemporanea dei MUSEI VATICANI.  Certificata dalla lettera dello stato Vaticano a firma di Mons. Paolo Borgia con una esortazione alla bellezza di Papa Francesco.

2019
Chiesa Battista Milano

In Milano zona Moscova, l’installazione “Questa non è una croce” viene posata in modo permanente nella chiesa Battista di via Pinamonte da Vimercate. Di seguito un articolo su “Il Giornale” lo stesso prof. Franza consacra Kuturi come capofila e principale esponente del Minimalismo Spirituale

2020
Mediterranean Hope Lampedusa

a Lampedusa presso la MEDITERRANEAN HOPE Progetto rifugiati e migranti, viene installata l’opera “Gli altri dentro di me”.

2023
MILANO SCULTURA
[Fabrica del Vapore - Milano]

Espone a Fabbrica del Vapore nello spazio ex Cisterne, nella manifestazione fieristica MILANO SCULTURA organizzata da Ilaria Centola con l’aiuto del curatore Valerio Dehò.

Sculture, icone e installazioni luminose danno corpo al suo concetto di spiritualità.

Nella performance WHAT IS LOVE? “If I know what love is, it is because of you.” Ideata, scritta e realizzata da Giovanna Lacedra, subentra con un piccolo cammeo, molto apprezzato dalla performer e dall’organizzazione, aprendo nuovi scenari e collaborazioni sul progetto ERRARE.

2024
Meta Archè - Le 7 Architetture dello Spirito
[Chorus M.A.C. Milano]

Al M.A.C. di Milano, presenta il progetto Meta Archè.

Sette sculture in cemento che nella loro rappresentazione corrosa, corrotta e decadente, rappresentano e diventano simbolo dell'umanità e della sua crisi.

In quel cemento l'Essere tenta una scalata spirituale, un passaggio da quel GATE che apre verso la Bellezza infinita.”

2025
L'APPRODO
[Libreria Claudiana Milano]

Questa mostra sancisce il passaggio dall'icona alla tela, segnando una vera e propria nuova stagione artistica per Kuturi

2027
SOTTOVOCE
[Il Riflesso di Sé]
logo-k-white_Tavola disegno 1 copia 2

Artworks

Portfolio

logo-k-white_Tavola disegno 1 copia 2

Public Art

Opere pubbliche

logo-k-white_Tavola disegno 1 copia 2

Artcriticism

Critiche

Kuturi Atelier